L’arte del tombolo:
quando il filo diventa merletto

UNA TRADIZIONE SECOLARE CHE INTRECCIA PAZIENZA, TECNICA E CREATIVITà PER DARE VITA A RAFFINATI CAPOLAVORI DI PIZZO.

Il merletto a tombolo è una delle più affascinanti espressioni dell’artigianato tradizionale. Le sue origini si perdono nel tempo, avvolte nel fascino di una storia antica e ancora in parte misteriosa. Questa preziosa tecnica consente di realizzare pizzi interamente a mano attraverso un paziente intreccio di fili. 

Il lavoro prende forma su un supporto cilindrico o sferico, chiamato tombolo, sul quale viene fissato con degli spilli il disegno che guida l’esecuzione del merletto. Gli strumenti protagonisti di questa lavorazione sono i fuselli: piccoli bastoncini di legno attorno ai quali viene avvolto il filo. Nelle creazioni più elaborate, i fuselli possono arrivare a essere anche un centinaio, dando vita a una danza armoniosa di intrecci e movimenti.

tombolo
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La tecnica si basa su due gesti fondamentali — l’incrocio e la girata — e su tre punti principali: mezzo punto, punto tela e punto intero. Dalla combinazione sapiente di questi elementi nascono motivi decorativi di straordinaria eleganza e complessità.

Una volta completato il lavoro, il merletto viene delicatamente liberato dagli spilli che lo hanno sostenuto durante la lavorazione. Il risultato è un pizzo unico e raffinato, pronto per impreziosire tessuti, capi d’abbigliamento e oggetti d’arredo, oppure per essere ammirato come opera d’arte autonoma, testimonianza di un sapere tramandato di generazione in generazione.

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